"La Campagna Romana dai Bamboccianti alla Scuola Romana"
Roma - Vittoriano
23 gennaio 2010 - 14 febbraio 2010

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"La Campagna Romana dai Bamboccianti alla Scuola Romana"
Roma - Vittoriano
23 gennaio 2010 - 14 febbraio 2010
In copertina: Charles Coleman (1807-1874), Mandria sul Ponte Milvio, 1873, olio su tela, Roma, Paolo Antonacci
“La Campagna Romana dai Bamboccianti alla Scuola Romana”: dal 23 gennaio al 14 febbraio 2010 il Complesso del Vittoriano ospita una mostra che vede protagonista Roma e la suggestiva Campagna Romana nell’arte figurativa attraverso la pittura di genere della seconda metà del Seicento, passando per le rappresentazioni degli artisti presenti nella capitale in occasione del Grand Tour, fino ad arrivare ai XXV della Campagna Romana dei primi del Novecento e ai grandi pittori della Scuola Romana in un percorso che si snoda tra circa 140 opere tra olii, acquarelli, disegni e incisioni provenienti da Collezioni private e per la maggior parte esposte per la prima volta al pubblico.
Di particolare interesse i dipinti del gruppo dei “XXV della Campagna Romana”, nucleo di artisti nato nel 1904 con il proposito di rinnovare la tradizione pittorica nella raffigurazione “dal vero” dei luoghi nei dintorni di Roma e che prosegue la sua attività fino al 1930, dedicarono tutta la loro vita allo studio della Campagna Romana intesa nel suo più vasto significato, cioè quel grande scenario della natura che si estende fra i Colli Albani ed il Soratte sino a comprendere l’agro viterbese e le regioni montagnose e paludose che dalla Sabina, con un grande arco corrono sino a Terracina ed al Circeo. In mostra: Ettore Ferrari (1845-1920), Enrico Coleman (1846-1911), Onorato Carlandi (1848-1939), Paolo Ferretti (1864-1937), Giulio Aristide Sartorio (1860-1932), Dante Ricci (1879-1957), Alessandro Morani (1859-1941), Filiberto Petiti (1845-1924), Carlo Montani (1868-1936), Filippo Anivitti (1876-1955), Umberto Coromaldi (1870-1948), Filiberto Corelli, (1886-1969), Lorenzo Cecconi (1863-1947), Enrico Ortolani (1883-1971), Napoleone Parisani (1856-1932), Alberto Carosi (1891-1967), Edoardo Gioja (1862-1937).
La mostra si conclude con i pittori della Scuola Romana, gruppo vasto ed eterogeneo dai linguaggi espressivi anche molto differenti accomunati però da un atteggiamento di opposizione sia nei confronti degli intellettualismi delle avanguardie, sia nei confronti della revisione linguistica in senso classicista promossa dai gruppi novecentisti che proliferano numerosi nel generale clima di “ritorno all’ordine” degli anni ‘30: Dante Ricci (1879-1957), Carlo Levi (1902-1975), Edoardo Navone (1844-1912), Giovanni Stradone (1911-1981), Carlo Quaglia (1903-1970), Orazio Amato (1884-1952), Giulio Turcato (1912-1995), Corrado Cagli (1910-1976), Francesco Trombadori (1886-1961). In queste opere colpisce come il rigore formale lasci il posto a un’emozionalità fantastica e visionaria, accentuata dai caldi toni bruni rossastri.
Ad Ugo Attardi (1923-2006) e Valeriano Ciai (1928) sono affidate le ultime immagini della rassegna con due olii sui ponti lungo il Tevere, il fiume che per eccellenza segna Roma e la campagna circostante sin dagli albori.
Roma, Complesso del Vittoriano
Salone Centrale
Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)
Data Inizio:23 gennaio 2010
Data Fine: 14 febbraio 2010
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Roma, Complesso del Vittoriano
Indirizzo: Piazza Venezia
Città: Roma
Orario: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30
Telefono: 06/6780664
Catalogo: De Luca Editore